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Chiedere l'accesso ai servizi abitativi transitori (SAT)

Descrizione

Chiedere l'accesso ai servizi abitativi transitori (SAT)

I servizi abitativi transitori (SAT) sono unità abitative, o loro porzioni, da assegnare per un periodo non superiore a dodici mesi, rinnovabili una sola volta.

Regione Lombardia, ha istituito questi servizi al fine di contenere il disagio abitativo che coinvolge particolari categorie sociali che necessitano di un alloggio a seguito di procedura esecutiva di rilascio dell'immobile e per ogni esigenza connessa a situazioni di grave emergenza.

Con Deliberazione della giunta regionale 18/05/2020, n.11/3151 ha stabilito che a seguito dell’emergenza sanitaria COVID-19 e della Sentenza della Corte costituzionale n.44 del 28 gennaio 2020, che hanno determinato la sospensione temporanea delle assegnazioni di alloggi sociali e l’emanazione di nuovi avvisi, i Comuni e le ALER possono assegnare gli alloggi sociali che si rendono disponibili nelle more del superamento dell’attuale fase emergenziale, e invita gli Enti a gestire con celerità le procedure di assegnazione dei servizi abitativi transitori per rispondere alle situazioni di emergenza abitativa in corso.

Approfondimenti

Ai sensi della Deliberazione della giunta regionale 31/07/2013/, n. 11/2063, i destinatari dei servizi abitativi transitori devono essere in possesso dei requisiti per accedere ai servizi abitativi pubblici e devono trovarsi in una delle seguenti condizioni di disagio abitativo:

  • nuclei familiari che devono forzatamente rilasciare l’alloggio in cui abitano a seguito di provvedimento esecutivo di sfratto per finita locazione o per morosità incolpevole nel pagamento del canone di locazione
  • nuclei familiari che abbiano rilasciato l’alloggio in cui abitavano nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda, a seguito di provvedimento esecutivo di sfratto per finita locazione o per morosità incolpevole nel pagamento del canone di locazione e che permangono in una situazione di precarietà abitativa
  • nuclei familiari che abbiano rilasciato l’alloggio in cui abitavano nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda a causa di sua inagibilità dovuta ad evento calamitoso, dichiarata da organismo tecnicamente competente e che permangono in una situazione di precarietà abitativa
  • nuclei familiari che debbono forzatamente rilasciare l’alloggio di proprietà in cui abitano a seguito di decreto di trasferimento del bene pignorato per il mancato pagamento delle rate di mutuo o delle spese condominiali purché il mancato pagamento sia dovuto a morosità incolpevole
  • nuclei familiari che abbiano rilasciato l’alloggio di proprietà in cui abitavano, a seguito di decreto di trasferimento del bene pignorato, emesso nei sei mesi precedenti la data di presentazione della domanda, per il mancato pagamento delle rate di mutuo o delle spese condominiale purché il mancato pagamento sia dovuto a morosità incolpevole e che permangono in una situazione di precarietà abitativa
  • nuclei familiari privi di alloggio che necessitano di urgente sistemazione abitativa.

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